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- Francesco Guiducci
EAA e Accessibilità eCommerce 2026: Obblighi, Rischi e Overlay

Risposta diretta: l'European Accessibility Act non significa che ogni sito e-commerce europeo abbia gli stessi obblighi, né che un overlay possa rendere automaticamente conforme un negozio online. L'applicabilità dipende dal soggetto, dal servizio e dalle eccezioni previste dalla normativa. La Direttiva (UE) 2019/882 prevede espressamente l'esenzione delle microimprese che forniscono servizi dai requisiti di accessibilità della direttiva.
Che cosa cambia per un eCommerce
La Direttiva (UE) 2019/882, recepita in Italia dal D.Lgs. 82/2022, introduce requisiti di accessibilità per determinati prodotti e servizi, tra cui i servizi di commercio elettronico quando rientrano nel campo di applicazione. Non è corretto trasformare questa regola in una frase universale come “tutti gli eCommerce sono soggetti alle stesse sanzioni”.
Prima di parlare di conformità bisogna quindi verificare almeno:
- chi fornisce il servizio e con quale dimensione d'impresa;
- se il servizio rientra effettivamente nell'ambito della normativa;
- quali requisiti sono applicabili al caso concreto;
- eventuali esenzioni o valutazioni di onere sproporzionato previste dalla legge.
Le microimprese sono esentate?
La Direttiva europea stabilisce che le microimprese che forniscono servizi sono esentate dai requisiti di accessibilità previsti per i servizi e dagli obblighi collegati. Questo non significa che l'accessibilità sia inutile per una microimpresa: rimane una qualità importante del prodotto digitale e possono esistere altri obblighi applicabili, ma l'EAA non va presentato come se colpisse indistintamente ogni piccolo merchant.
Quali sanzioni prevede il quadro italiano?
Il D.Lgs. 82/2022 prevede un sistema di vigilanza e sanzioni per le violazioni rientranti nel suo campo di applicazione. L'importo e la disciplina applicabile dipendono però dalla specifica violazione e dal soggetto interessato. Per questo evito formule commerciali come “multa certa del 5% del fatturato” o calcoli automatici per singola barriera: prima bisogna verificare la norma applicabile e il caso concreto.
Per una valutazione giuridica del singolo merchant è opportuno coinvolgere un professionista legale competente; il lavoro tecnico sullo store serve invece a identificare e correggere le barriere effettivamente presenti.
Un accessibility overlay rende conforme Shopify?
No strumento automatico, da solo, può dimostrare la conformità completa di un sito. Un overlay può modificare alcuni aspetti dell'interfaccia o offrire funzioni aggiuntive, ma non sostituisce la correzione del codice sorgente quando il problema riguarda struttura semantica, ordine del focus, etichette, modali, tastiera, messaggi di errore o componenti personalizzati.
Il punto tecnico è semplice: se una barriera è nel tema o nel componente, la soluzione più robusta è correggere quella barriera alla fonte e poi verificare il comportamento con test automatici e manuali.
Cosa controllo su uno store Shopify
- Struttura semantica: heading, landmark, liste, tabelle e componenti con markup coerente.
- Tastiera: menu, filtri, modali, cart drawer e controlli devono essere utilizzabili senza mouse quando previsto dal componente.
- Focus: stato visibile e gestione corretta quando si aprono o chiudono elementi dinamici.
- Immagini: testo alternativo utile quando l'immagine comunica informazione, evitando keyword stuffing.
- Form: label, istruzioni ed errori comprensibili.
- Contrasto e leggibilità: controllo di testo, pulsanti e stati interattivi.
- Componenti di terze parti: verifica delle app e dei widget che introducono interfacce proprie.
Test automatico o test manuale?
Entrambi. Gli strumenti automatici sono utili per individuare rapidamente alcune classi di problemi, ma non possono valutare da soli la qualità dell'esperienza, la logica del focus o la comprensibilità di un percorso. Per questo un audit serio combina controlli automatici con test manuali sui flussi importanti.
Serve una “certificazione” di accessibilità?
Non uso il termine “certificazione” per un normale intervento tecnico sul tema. Posso analizzare lo store, documentare problemi, applicare correzioni e verificare gli esiti, ma questo non equivale a garantire immunità da contestazioni o sanzioni. La conformità legale dipende dall'intero servizio e dalla normativa applicabile, non soltanto dal codice del tema.
Come affronto l'accessibilità su Shopify
Sono Francesco Guiducci, Specialista Shopify freelance e sviluppatore di app Shopify. Quando lavoro sull'accessibilità separo tre livelli: ciò che posso correggere nel tema, ciò che dipende da un'app o da un componente esterno e ciò che richiede una valutazione legale del merchant.
Se il problema è tecnico, intervengo su Liquid, HTML, CSS, JavaScript o sul componente applicativo. Se una funzione richiede logica dedicata, valuto anche lo sviluppo o l'adattamento di un'app Shopify, evitando di presentare un widget automatico come soluzione universale.
Articolo aggiornato il 3 settembre 2026. Per l'applicabilità normativa al proprio caso, verificare il testo vigente del D.Lgs. 82/2022 e della Direttiva (UE) 2019/882 con il professionista competente.

